Presentazione Progetto

Aggiornamento: feb 22

1. Presentazione Progetto 2. La nostra Mission 3. Impatto del progetto sul territorio 4. Obbiettivi raggiunti 5. Obbiettivi futuri 6. Presentazione lavori necessari 7. Costi sostenuti

8. Conclusioni


PREFAZIONE

Ci presentiamo. I nostri nomi sono Francesco Carlo Maria Colnaghi e Basilio Fabrizio,

creatori di questo progetto sociale. Francesco possiede un passato nel mondo del

calcio giovanile e dilettantistico di un certo livello, sia come istruttore sia come

dirigente. Aver rivestito questi ruoli e fatto queste esperienze lo hanno portato, già

da molto tempo, ad affermare che a oggi il mondo del calcio è un pozzo avvelenato e che

ha perso tutto ciò che aveva di educativo e quale luogo d’incontro tra i giovani.

Tutto ciò è stato sostituito dal solo guadagno personale e di esaltazione dello

stesso attraverso il singolo, annichilendo l'idea del gruppo unito e vincente. A

confermare di ciò che stiamo scrivendo, ci pensa Basilio, dove il mondo del

calcio l’ha vissuto sin da bambino e fino a qualche anno fa, giocando anche a

grandi livelli, spiegando che tutte le belle parole usate sono solo la facciata con la

quale si nasconde la realtà delle cose.

Da qui nasce l'idea che abbiamo avuto e sviluppato in sinergia con le persone che man

mano si sono appassionate a questo progetto.

Detto questo passiamo a illustrarvi il nostro progetto.


1. Presentazione Progetto ‐LE ORIGINI-

Nel 2016 mi sono presentato da Don Paolo, Parroco della Chiesa Natività Nostro Signore Gesù Cristo di Roma, chiedendo se si poteva provare a creare una piccola squadra di calcio sfruttando il “CAMPETTO” della Chiesa stessa. Lui, con molto entusiasmo, ha acconsentito.

Avevo parlato con i pochi ragazzi presenti (erano 5), che di raro scendevano giù al campo per

provare a giocare, esponendo ciò che volevo fare e loro, entusiasti, hanno deciso di provarci. Siamo partiti in 5, oggi contiamo più di 100 persone tra atleti e staff. Ma cos'è l'Atletico Nativity e perché nasce? L'Atletico Nativity nasce dal bisogno di riportare lo sport e, in particolare il calcio, accessibile a tutti. Sembra quasi impossibile da credere, ma oggi praticare una qualsiasi attività sportiva comporta un costo non indifferente che va a incidere sul budget familiare in maniera importante, tanto che, molte famiglie, o si indebitano, alimentate da false illusioni di avere un figlio campioni che gli sistemi i debiti contratti, oppure evitano di far praticare ai loro figli qualsiasi attività sportiva. Entrambe queste situazioni sono estremamente nocive per la società e di certo i motivi e le ricadute sociali ed economiche sono ingenti.

L'Atletico Nativity è un progetto multistrato, studiato per creare un effetto a catena su tutta la

comunità che vi partecipa e non solo. Quando abbiamo iniziato avevamo un campo fatiscente e da rimettere in sesto. I ragazzi stessi lo hanno ripulito e nonostante avessimo pochi fondi, loro stessi hanno cercato di recuperarli con iniziative benefiche, ad esempio

vendendo torte sul sagrato della Chiesa, oppure richiedendo ad amici e conoscenti una donazione per comprare il materiale sportivo per gli allenamenti. I ragazzi non vengono solo ad allenarsi ed a gareggiare fra di loro, questo ha fatto si, che le persone vicino ai ragazzi parlassero con altri per chiedere di dare una mano e venendone a conoscenza altri e altri si sono interessati ed hanno apportato il loro contributo, anche nelle cose più piccole, come può essere fare una linea del campo, o nel preparare le torte da vendere. Questo ha fatto si che molte realtà diverse collaborassero per un bene comune, che oggi esce dai confini dell'oratorio stesso. E non è finita qui. Ad una squadra di calcio, non servono solo gli atleti e gli allenatori, ma anche tante altre figure essenziali per far si che questa funzioni a dovere, dalla segretaria che si occupa della parte amministrativa, passando per chi segue la

parte social e le comunicazioni, arrivando a si occupa di mettere in sicurezza e sistemare il campo. Voglio presentarvi I nostri principali collaboratori, non che soci, che hanno reso possibile il progetto:

-Rita FABOZZI (Amministratrice)

-Enrico GHERA (Responsabile Settore Giovanile)

L'Atletico Nativity è una squadra?

É molto più di una semplice squadra di calcio. L’Atletico è una Famiglia, un laboratorio sociale

che aiuta ad allontanare dalla strada i ragazzi tenendoli lontano dalle brutte compagnie, è un

Club che permette a tutti di praticare uno sport in maniera sana, senza dissanguare o illudere

nessuno. É uno Scopo, perché i ragazzi hanno degli obiettivi da raggiungere e molti di questi

sono fuori dall'ambito sportivo. L’Atletico è anche un simulatore di vita perché, come nel

calcio dove esistono allenamenti, vittorie e sconfitte, questi esistono anche nella vita; è un Legame, perché vivere assieme un’esperienza ti unisce; è’ Solidarietà, quella delle persone che ci aiutano sempre per realizzare questo progetto, ognuno come può; è soprattutto Sacrificio,

che si toglie a se stessi per donarlo agli altri; è un Sogno, quello di voler cambiare il mondo

attraverso la solidarietà tra le persone. Noi, nel nostro piccolo, stiamo riuscendo a lasciare

un’eredità degna di tale nome.

Per tutto quello elencato non si può considerare l'Atletico Nativity solo una squadra di calcio.

2. La nostra mission

Cerchiamo di migliorare il nostro quartiere, ovvero l’Appio Latino utilizzando lo sport come mezzo sociale; attraverso questo progetto cerchiamo di aprire le porte a tutti coloro che vogliono poter giocare ma non hanno i mezzi per farlo. Questo ci permette di offrire loro un obiettivo

concreto che sanno di poter raggiungere attraverso il duro lavoro e l'impegno.

La riqualificazione, con l'aiuto attivo di tutti i nostri consociati, di tutte le aree dismesse e

abbandonate, permette alle persone di aumentare la coscienza sociale verso gli altri e verso l'ambiente.

3. Impatto sul territorio


Sono facilmente riscontrabili i benefici del progetto sulla Chiesa della Natività di Nostro Signore

Gesù Cristo e non solo. Il dato più importante è la crescita esponenziale delle persone che frequentano in maniera attiva la Chiesa stessa, l'aiuto spontaneo a tenere in ordine e sistemare ogni cosa che non funziona all’interno e fuori dal campo, un esempio è l'ampia donazione da parte di tutti i genitori effettuata l'anno scorso per il rifacimento del campo. Un altro impatto notevole è la nostra filosofia di insegnamento e di partecipazione al gioco, il CSI (Centro Sportivo Italiano) ci cita ad ogni riunione come un modello virtuoso da seguire, e questo, oltre a renderci orgogliosi, è un dato da non sottovalutare, considerata l'importanza di questo organo. La nostra collaborazione è attiva con tutti i progetti dell’A.S. Roma e con la sua Onlus Roma Cares, la quale ci usa come punto di riferimento per ogni tipo d’iniziativa solidale e a favore dell'educazione del rapporto tra genitori/figli nel momento dello sport. Grazie a questo progetto e al grande impegno dimostrato, l'Atletico Nativity, è stato premiato dal Vice-Presidente della A.S. Roma Baldissoni, oltre ad esser stato invitato, assieme a tutti i ragazzi della scuola calcio, allo stadio per l'ultima partita del calciatore Daniele de Rossi. L'Atletico Nativity, inoltre, dimostra un grandissimo impegno verso le persone fragili e con difficoltà, per questo nel suo Staff sono presenti una psicologa e un'assistente alla comunicazione alla lingua dei segni abituata a lavorare con la disabilità.

Avere queste figure professionali ha permesso ad alcuni bambini di sentirsi perfettamente

integrati all'interno della squadra e non subire nessun tipo di esclusione. Grazie al nostro carisma siamo riusciti a creare una squadra Open che ha tra le sue fila i genitori stessi dei nostri atleti più piccoli, quindi il coinvolgimento attivo di tutti i genitori elimina quella barriera che si crea in tutte le società calcistiche; infatti il concetto di Famiglia è in primo piano nel nostro progetto e ha un grande impatto sui nostri atleti e famiglie.


4. Obbiettivi raggiunti


Nel 2016 siamo partiti con un campo più simile ad un parcheggio e soli 5 atleti al giorno d'oggi possiamo contare sulle seguenti persone: 98 atleti divisi in sei squadre: • 1 squadra under 9 con 12 atleti • 2 squadre under 10 con un totale di 36 atleti • 1 squadra under 14 con un totale di 15 atleti • 1 squadra open con un totale di 15 atleti • 1 squadra di calcio a 8 partecipante alla serie B (la serie della squadra di Francesco Totti) con un totale di 20 atleti Staff: • Staff tecnico di 8 collaboratori • Una Segretaria e assistente alla comunicazione, con integrazione LIS (Lingua dei

Segni Italiana) • Dirigenza formata 10 membri • Un Grande Parroco

Carriera sportiva dell'Atletico Nativity: • 2016: 30 partite giocate in tutta la provincia • 2017: 130 partite divise su tre squdre (under 10, under 13, calcio a 8) • 2018: 200 partite giocate tra competizioni ufficiali csi e tornei sempre su 3 squadre • 2019: 180 partite, numero inferiore a causa dell’epidemia globale che ha costretto

tutti e tutto alla chiusura; Competizioni: • 2 campionati (C.S.I e Lega Calcio a 8) • Tornei extra-leghe ogni anno, come invitati; • Torneo estivo (Nativity Cup) della durata di due mesi e 28 partite Crescita esponenziale:

  • Corso “A scuola di Tifo” patrocinato dalla ONLUS A.S. Roma Cares

  • Sportello di Ascolto “Rispetta il tuo Campo” sensibilizzare i nostri atleti,e non, alla cura dello spazio utilizzato

  • “Sempre Terzo Tempo”, un piccolo rinfresco che offriamo sempre dopo ogni partita in casa, al fine di relazionarci con gli atleti delle altre squadre e instaurare con loro un rapporto sportivo sano e costruttivo

  • Se i genitori non rispettano le linee guida di “A scuola di Tifo” sono multati con l'obbligo di comprare un giocattolo da donare all'Ospedale “Bambin Gesù” di Roma.

  • “Dona tu che puoi” esortiamo i genitori a donare il sangue ogni qualvolta che possono oltre a farlo noi in primis.


5. Obbiettivi Futuri


Ovviamene bisogna avere degli obiettivi futuri, onde evitare di navigare alla cieca e rovinare tutto. Abbiamo deciso di proseguire come ora, ovvero a piccoli passi ma sempre avanti. Il prossimo anno, abbiamo già deciso di creare la prima squadra oratoriale di ragazzi con disabilità

autonomi. Creare questa squadra, che si allenerà insieme agli altri atleti, aiutera i ragazzi ad imparare fin da subito che il diverso non è da evitare, e che l’accettazione è parte fondamentale per una crescita sana. L’insegnamento che vogliamo dare ai nostri ragazzi si riassume in: "lavorando duramente e credendo nei propri mezzi si possono raggiungere risultati eccezionali”. Nei nostri interessi futuri, ricopre una funzione essenziale, la creazione di una sala polivalente per permettere di portare avanti un programma che abbiamo in parte già iniziato iniziato a marzo; durante questi mesi di lock-down, infatti, abbiamo creato delle video lezioni per tutti i nostri ragazzi per condividere momenti sportivi, di allenamento "a casa" e anche didattici. Abbiamo infatti messo a disposizione, per chi lo ha richiesto, dei piccoli video didattici che trattavano argomenti spiegati a scuola, così da dare delle vere e proprie ripetizioni. Ovviamente è stato possibile fare questo in quanto abbiamo nel nostro team una persona qualificata, laureata in Scienze dell'Educazione e della formazione nonché Assistente alla Comunicazione, formata quindi sulla disabilità. Ritornati a settembre in campo abbiamo ricevuto i complimenti da moltissimi dei genitori dei nostri atleti, che non si sono così sentiti abbandonati durante quei mesi terribili di pandemia. Visto il consenso riscosso abbiamo pensato: "Perché non concretizzare di più questa idea?". Alla base di tutto vogliamo mettere il verbo IMPARARE, senza alcun limite o barriera. Per fare questo abbiamo pensato ad una sala polivalente, fornita di lavagna, sedie e banchi, una Lavagna Interattiva Multimediale ed eventualmente un magazzino con materiale sportivo di base come tappetini e step. Questo luogo può diventare un punto di riferimento per i bambini per studiare in tranquillità, apprendere, avere un aiuto compiti, supportati dall'educatrice del nostro staff secondo le esigenze e difficoltà di ognuno di loro. Inoltre, in Inverno, quando piove agli allenamenti, questo spazio polivalente può essere usato per approfondire gli aspetti più tecnici del calcio attraverso filmati e materiale visivo.

Pensare ai bambini è importante e non bisogna ovviamente tralasciare gli adulti. Chi desidera praticare altre attività come aerobica, yoga o thai chi può farlo in tranquillità in questo spazio polivalente che accoglie tutti. Quanto è bello immaginare una situazione così: gli atleti che si riscaldano in campo, pronti a dare il cambio ai loro papà che stanno per finire gli allenamenti. In tutto questo le mamme si rilassano nella sala polivalente, godendosi un'ora di relax nell'attesa che le attività di figli e mariti terminino. Un modo per includere tutti e rendere l'oratorio un luogo nuovo e orientato al futuro. Stiamo lavorando duramente per farci promotori di una “Federazione Oratoriale” che sposi le idee dell’atletico Nativity/Appio. Il nostro modello, come avete potuto apprendere leggendo le pagine precedenti, ha fortissime influenze sociali, ovvero si reputa una grande famiglia che interagisce tantissimo sia con i suoi atleti che con i rispettivi genitori.

Non siamo la classica scuola calcio-oratorio dove il ragazzo viene, passa qualche ora e poi se ne va, ma, grazie alla nostra capacità di coinvolgimento, a tratti anche innovativa, riusciamo a far si che ogni persona che passi dal nostro oratorio collabori in maniera attiva con tutte le attività ad esso connesse. Per citarvi qualche esempio, quest’anno abbiamo fatto una raccolta di giocattoli per i bambini di una casa famiglia. Molti genitori si organizzano per venire a darci una mano a pulire gli spazi comuni, a dipingere le pareti o pulire gli spazi che la parrocchia ci concede per farli diventare i magazzini con i palloni e il materiale sportivo. Possiamo definirci una grande famiglia, sempre aperta ad accogliere tutti. Come ultimo obiettivo abbiamo in mente la costruzione di una degna segreteria, ovvero una casetta da giardino in legno, dove ricevere sia i genitori, sia dove poter accogliere le squadre rivali quando vengono a giocare da noi. Il progetto si apre alla comunità e anche ai calciatori delle squadre contro cui giochiamo. Ogni volta che una squadra avversaria viene a giocare alla Natività, facciamo sentire i loro giocatori come se fossero a casa loro. Inoltre facciamo terzi, quarti e anche quinti tempi dove tutti, dagli

atleti ai genitori a noi dello staff possiamo fare amicizia e collaborare. L'odio per le squadre rivali

purtroppo ha raggiunti livelli altissimi, ma se si insegna il buon calcio e a rispettare l'avversario fin da piccoli, si possono crescere dei calciatori validissimi, sia come giocatori che come persone. Se ci siamo riusciti ora a trasmettere questi insegnamenti stando all’aperto, attrezzati come abbiamo potuto, figuratevi se avessimo un luogo adatto tutte le attività che si potrebbero fare per la comunità! Inoltre vogliamo incrementare la nostra potenza comunicativa verso l’esterno: ora più che mai è importante mostrare che un’altra idea di calcio esiste ed è possibile.

Abbiamo creato il nostro sito Internet in cui abbiamo inserito tutto: dalla nostra storia alla

modulistica, all’agenda che informi gli atleti circa gli impegni settimanali e le partite, ai riferimenti per poterci seguire sui social o contattarci per qualsiasi domanda. In futuro realizzeremo un piccolo giornaletto creato dai nostri ragazzi, occasione in cui possano cimentarsi nella scrittura e accrescere o scoprire una nuova passione. Per concludere, grazie ad un importante accordo stretto tra un genitore e il rappresentante dell'Atletico Nativity, Colnaghi Francesco, abbiamo avuto modo di donare alla chiesa della Natività un campo in erba sintetica di ultima generazione.



6. Presentazioni lavori necessari


Questo progetto parla molto dell’area sportiva della Natività ma coesistiamo negli stessi spazi con altre realtà che beneficiano già ora delle migliorie apportate e sicuramente di quelle che vogliamo apportare. Stiamo crescendo in maniera esponenziale ogni anno di più e il poter mettere in sicurezza il campo è una delle nostre priorità (oltre a renderlo più agevole per le varie attività che vengono svolte). I costi di tali ammodernamenti sono contenuti, con il progetto dei lavori nel secondo fascicolo allegato a questo progetto. Passiamo quindi agli interventi necessari:

  1. Rifacimento delle reti che circondano il perimetro. Purtroppo le reti del campo sono fatiscenti e di ferro arrugginito. La nostra idea e di sostituirle con reti tessute in polipropilene ad altà tenacità, di colore verde e aventi maglia cm 10X10 e diametro 4mm, esse possiedono una resistenza all’usura del tempo.

  2. Rifacimento di un bagno, ora fatiscente, rendendolo un piccolo spogliatoio con doccia. Utilizzando la cubatura già esistente di un bagno molto fatiscente, possiamo trasformarlo in un piccolo spogliatoio con doccia e bagno. Così facendo possiamo permettere ai nostri ragazzi di cambiarsi in uno spazio adatto e non usare le aule del catechismo.

  3. Circondare il perimetro con dei materassi antinfortunistici di sicurezza. Il campo della Natività sorge tra tra varie palazzine, quindi è circondato dai muri. Questi muri sono particolarmente pericolosi se non coperti in maniera adeguata, sia quando si gioca a calcio sia durante il GREST e si realizzano le altre attività.

  4. Realizzazione di una sala o più sale, polivalenti con proiettore, banchi e se possibile una lavagna Interattiva Multimediale. Questa sala serve per tutte le realtà che esistono alla Natività, e come descritto in precedenza può portare dei benefici notevoli a tutta la comunità che desidera utilizzarla.

  5. Rifacimento dei box attorno al campo. La riqualificazione dei box serve per la messa in sicurezza dell’area adiacente al campo. Questi box sono utilizzati come magazzini per il materiale della scuola calcio e degli scout, quindi sono utilizzati moltissimo.

  6. Rendere la zona accessibile per le persone con disabilità grave. Noi abbiamo un allenatore in sedia a rotelle e lui, con grandissimo sacrificio, cerca di venire tutte le volte che può. Grazie a queste modifiche si eliminerebbe un grosso ostacolo perché non è giusto che ci siano barriere.

  7. Montaggio di una casa in legno per aumentare gli spazi di lavoro e collaborazione.

  8. Implementare le luci del campo.


7. Conclusioni

Il costi annuali del progetto, nella sua interezza, è di circa € 18.000,00.

In cosa consistono?

‐ Iscrizioni ai campionati;

‐ Costo partite;

‐ Tesseramanti;

‐ Assicurazioni;

‐ Materiale da gioco (Kit sportivi);

‐ Materiale Tecnico (Attrezzatura);

‐ Manutenzione campo;

‐ Promozione di Tornei Estivi.


8. Conclusioni

Credo che ci sia veramente poco da aggiungere a quanto scritto, ma una richiesta mi sento di

farvela: abbiamo bisogno di un aiuto più importante di quello dato fino ad ora.

Come ho illustrato in questa relazione l'Atletico Nativity è una realtà solida e ben consolidata sul

territorio, ma come dimostrato dai costi di gestione, che sono fatti in maniera oculata e attenta, una grossa parte dei costi ricade su una persona sola (Colnaghi Francesco), che è ben felice di

contribuire, ma dato il grande apporto di questa realtà, forse un aiuto più concreto sarebbe

ottimale per il continuo svolgimento delle attività. Non solo questo. Vi ho presentato il costo annuale del progetto, ma in questo sono conteggiati i costi vivi per ciò che serve di concreto, quindi kit, materiale etc.. Nel conteggio non ho inserito il capitale umano, quindi tutto il tempo che le persone mettono a disposizione per il progetto. Si danno da fare affinché tutto funzioni e lavorano per questo scopo, perché di lavoro ormai parliamo. Fanno tutto gratuitamente e, se volessimo conteggiare il tempo che offrono al progetto, fidatevi che i costi aumenterebbero e di moltissimo. Il mio obiettivo, dandovi questa informazione, non è chiedervi un rimborso spese, ma sottolineare, senza dimenticare mai, la mole di lavoro e tempo dedicati a questo progetto. Sono le persone a far diventare grande un’idea, non il contrario.

Cordiali Saluti



30 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti